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14.3 Applicazione della verifica Minergie campo «costruzione (EGES)»

La verifica può essere effettuata utilizzando la sezione di verifica Minergie sulla piattaforma di etichettatura o utilizzando uno strumento di valutazione del ciclo di vita approvato. Gli altri strumenti di valutazione del ciclo di vita approvati sono elencati sul sito, sotto «Strumenti di supporto - Energia grigia».

Indipendentemente dallo strumento utilizzato, il valore di progetto calcolato deve sempre essere conforme al valore limitate calcolato nello stesso strumento. Se i calcoli vengono eseguiti con uno strumento esterno, i valori limite e di progetto devono essere trasferiti nella piattaforma dei label nella sezione «Costruzione (emissioni gas serra)» della verifica. I risultati possono variare leggermente da uno strumento all’altro. Ciò è dovuto prevalente ai diversi dati di input e alle metodologie.

Nel capitolo seguente vengono approfondite le voci del campo di verifica Minergie «costruzione (EGES)».

 

15.3.1 Inserimenti dell’utente nel campo «costruzione (EGES)» della verifica Minergie

Per il calcolo dell’ecobilancio specifico per il progetto nella verifica Minergie si è posto l’accento sulla necessità di lasciare il minor numero possibile di dati input liberi, in modo tale da evitare difficoltà ed errori. I dati input che devono essere inseriti dell'utente servono per selezionare i fattori da utilizzare per determinare le EGES specifiche dell'oggetto rispetto all'edificio modello predefinito nello strumento di calcolo. Questo modello è definito per ogni categoria di edificio e descritto nel Rapporto esplicativo per la verifica Minergie campo costruzione (solo in tedesco).

In linea di principio vengono richiesti all'utente i dati input relativi alla struttura e al sistema costruttivo dell'edificio, con l'obiettivo di definire i principali componenti e i fattori di influenza per le EGES nella costruzione in modo specifico per il progetto. I dati di input possono essere selezionati tramite un menu a tendina.

Nel caso in cui nell’elenco di selezione non sia presente nessuna scelta corrispondente, deve essere selezionato il dato più simile. Lo stesso vale per la scelta del dato da inserire o per l’assegnazione di una determinata parte: deve sempre essere selezionata la «parte più grande» di una specifica costruzione o di un sistema costruttivo. Ad esempio, se due terzi di una determinata zona sono composti da solette in legno-calcestruzzo, dovrà essere selezionato questo sistema costruttivo per la relativa composizione delle solette.

Le voci da inserire vengono spiegate di seguito. Tutti gli inserimenti devono essere supportati da documenti planimetrici quali sezioni e piante del progetto. Gli elementi, gli scavi e le fondazioni selezionabili sono spiegati nel rapporto Elementi per la verifica Minergie campo costruzione (solo in tedesco). 

Inserimento «Superficie di piano»

A differenza della superficie di riferimento energetico, nella superficie di piano si devono computare anche le superfici esterne al perimetro dell’isolamento termico. Poiché il calcolo dell'ecobilancio comprende l'intero edificio, i valori di riferimento devono essere determinati utilizzando, tra l'altro, la superficie di piano dell'edificio.

L’indicazione della superficie di piano deve essere documentata con i piani dell’edificio. La superficie di piano totale dell’edificio (inclusi i piani interrati) deve essere inserita in conformità alla SIA 416. Il valore inserito per la superficie di piano non può essere inferiore alla superficie di riferimento energetico totale.

Inserimento «Riuso»

Questa possibilità di inserimento è determinante per il risultato dell’ecobilancio. Se gli elementi costruttivi dell'edificio vengono riutilizzati in loco, non devono essere nuovamente fabbricati e costruiti – questi porta a grandi risparmi (di calcestruzzo). Le possibilità più importanti sono il riuso del piano interrato esistente e/o il riuso della struttura grezza esistente, anche in caso di sventramento. Con il riuso del piano interrato e/o della struttura grezza è possibile effettuare una trasformazione completa di un edificio, risparmiando però molte emissioni di gas serra durante la costruzione. Di conseguenza, queste opzioni hanno un impatto notevole sull’ecobilancio.

Entrambe le opzioni «nuova costruzione su piano interrato esistente» e «struttura grezza esistente (sventramento)», sono progetti edilizi considerati come nuovi edifici, sia nelle verifiche ufficiali (EN-102, capitolo 4) che nelle verifiche Minergie. In tal senso, se un edificio viene sventrato, è considerato come un nuovo edificio e deve rispettare quindi un valore limite EGES. È quindi permessa la selezione dell'opzione «struttura grezza esistente (sventramento)» nel campo «costruzione (EGES)» della verifica Minergie, alla voce «riuso».

Promemoria: per i risanamenti Minergie non è necessario effettuare un bilancio delle EGES, né un valore limite. Una sopraelevazione che fa parte di un risanamento di un edificio esistente deve invece essere considerata come nuovo edificio e inserita separatamente: la struttura esistente come «risanamento» (non è richiesta la valutazione del ciclo di vita), la sopraelevazione come «nuova costruzione su piano interrato esistente». In questo caso, la zona considerata come risanamento compare anche nella sezione «costruzione» della verifica Minergie, nelle voci specifiche per la zona. Anche questa zona deve essere compilata, ma queste voci non vengono prese in considerazione per il calcolo del valore di progetto e del valore limite.

Il riuso (Re-Use) di singoli elementi costruttivi non può (ancora) essere preso in considerazione nella verifica Minergie. Il riuso di singoli elementi costruttivi è meno rilevante per la valutazione del ciclo di vita. Se si desidera comunque tenerne conto, è possibile effettuare una valutazione del ciclo di vita utilizzando uno strumento di valutazione del ciclo di vita esterno accreditato.

Inserimento «Scavo di fondazione» 

I lavori di scavo sono processi che hanno un alto impatto sull’emissione di gas a effetto serra e sull’utilizzo di energia e portano quindi a un peggioramento del risultato (ad eccezione delle scarpate). Pertanto, uno scavo di fondazione semplice è l’opzione a più basse emissioni ed è sempre preferibile laddove possibile. 

Altri scavi di fondazione diversi dalle scarpate, vengono generalmente utilizzati quando lo spazio è limitato (edifici e infrastrutture circostanti, presenza superficiale o condizioni speciali delle acque sotterranee, così come fosse di scavo molto profonde (molto materiale di scavo che comporta costi elevati). Questo aspetto può essere verificato sulla base dei piani di scavo, dei piani generali o del descrittivo della costruzione. 

Se in un progetto dovessero essere previsti diverse tipologie di scavo, deve essere scelta l’opzione con la quota di superficie maggiore. 

Inserimento «Fondazione»

Le tipologie di fondazioni speciali hanno un alto impatto sull’emissione di gas a effetto serra e sull’utilizzo di energia e portano quindi a un peggioramento del risultato (ad eccezione delle fondazioni poco profonde / superficiali). In tal senso una fondazione poco profonda / superficiale è quindi l’opzione a più basse emissioni ed è sempre preferibile laddove possibile.

Altre tipologie di fondazioni diverse da quelle poco profonde / superficiali sono necessarie in caso di carichi molto elevati e/o di condizioni complicate del sottosuolo. Condizioni particolari delle acque sotterranee, come ad esempio un livello elevato della falda, possono richiedere altre tipologie di fondazioni a causa degli effetti di spinta dell’acqua. Anche i concetti statici sfavorevoli, con carichi puntuali elevati o mancanza di vincoli nelle strutture del basamento, possono richiedere fondazioni diverse. Questo aspetto può essere verificato sulla base dei piani di costruzione (che spesso contengono una raccomandazione per la fondazione), dei piani generali o del descrittivo della costruzione. 

Se in un progetto dovessero essere previsti diverse tipologie di fondazioni, deve essere scelta l’opzione con la quota di superficie di fondazione maggiore.

Inserimento «Struttura del piano interrato»

La superficie del piano interrato (PI) è espressa in relazione alla superficie di piano edificata (SE, v. SIA 416). Il dato inserito può portare a un miglioramento o a un peggioramento del risultato.

Nel caso in cui un piano interrato sia utilizzato da più edifici, la superficie del piano interrato deve essere suddivisa in modo logico (ad esempio, in base ai posti auto assegnati ad ogni edificio).

Per l'inserimento di piani interrati in terreni non in pendenza, si devono scegliere i seguenti ordini di grandezza:

Figura 49: Raffigura le nove opzioni disponibili per la configurazione della struttura del piano interrato


Per l'inserimento di piani interrati in terreni in pendenza, si devono scegliere i seguenti ordini di grandezza:

Figura 50: Considerazione dei piani interrati in terrerni in pendenza


Inserimento elementi costruttivi «Tetto», «Soletta», «Parete», «Facciata»

A seconda della tipologia di elementi/costruzione/rivestimento, si ottiene un EGES maggiore. Per questo motivo, la scelta dei materiali da costruzione rappresenta una buona possibilità di ottimizzazione per i progettisti e viene quindi richiesto un inserimento per ogni elemento costruttivo dell’edificio (solette, tetto, pareti e facciate di ogni zona).

Se la tipologia di costruzione dell’oggetto non è disponibile nell’elenco di selezione, deve essere selezionato in ogni caso l’elemento più simile. 

Nel rapporto «Elementi per la verifica Minergie campo costruzione (solo in tedesco) sono descritte le rispettive costruzioni nel dettaglio. 

Come per gli altri inserimenti, all'interno delle zone si deve scegliere la costruzione predominante.

Inserimento «campata della struttura portante del tetto»

La larghezza della campata ha una grande influenza sulla quantità di materiale da utilizzare e di conseguenza sulle EGES nella costruzione. Per l’inserimento nella verifica Minergie, è necessario selezionare la larghezza della campata predominante della struttura portante del tetto. A seconda della categoria di edificio selezionata, le opzioni di selezione delle diverse larghezze di campata sono diverse. Inoltre, non sono possibili tutte le combinazioni tra la larghezza della campata e la tipologia di costruzione del tetto. La figura 50 mostra le combinazioni possibili.

Figura 51: Possibili combinazioni tra tipologia di costruzione del tetto e larghezza della campata. 
Verde = selezione possibile, grigio = selezione non possibile


Inserimento «campata della struttura portante della soletta»

Come per il tetto, anche la larghezza della campata della struttura portante della soletta ha un’influenza sull’ecobilancio a causa della quantità di materiale da utilizzare.

Figura 52: Possibili combinazioni tra larghezza della campata della soletta e tipologia di costruzione. 
Verde = selezione possibile, grigio = selezione non possibile


Per l’inserimento nella verifica Minergie, è necessario selezionare la larghezza della campata predominante della struttura portante della soletta. Il calcolo presuppone un trasferimento regolare e logico del carico. Per le strutture portanti irregolari, deve essere scelta una campata più grande. La tabella 32 mostra le categorie di campate.

Per ogni categoria di edificio esistono sei categorie di larghezza delle campate delle solette. Tuttavia, la larghezza della campata differisce tra le varie categorie di edificio.

Categoria di edificioLarghezza della campata (categorie)
 123456
Abitazioni PF≤ 4 m4-5 m5-6 m6-7 m7-8 m8-9 m
Abitazioni MF≤ 4 m4-5 m5-6 m6-7 m7-8 m8-9 m
Amministrazione6-7 m7-8 m8-9 m9-10 m10-12 m12-14 m
Scuole6-7 m7-8 m8-9 m9-10 m10-12 m12-14 m
Negozi6-7 m7-8 m8-9 m9-10 m10-12 m12-14 m
Ristoranti6-7 m7-8 m8-9 m9-10 m10-12 m12-14 m
Locali pubblici10-12 m12-14 m14-16 m16-18 m18-20 m20-25 m
Ospedali4-5 m5-6 m6-7 m7-8 m8-9 m9-10 m
Industrie10-12 m12-14 m14-16 m16-18 m18-20 m20-25 m
Magazzini10-12 m12-14 m14-16 m16-18 m18-20 m20-25 m
Impianti sportivi16-18 m18-20 m20-25 m25-30 m30-35 m> 35 m
Piscine coperte16-18 m18-20 m20-25 m25-30 m30-35 m> 35 m
Tabella 33: Campate possibili per categoria di edificio


Inserimento «Facciata» e possibile larghezza dell’edificio

La figura 52 mostra le possibili combinazioni tra la facciata scelta e la larghezza dell’edificio. 

Figura 53: Possibili combinazioni tra tipologia di costruzione della facciata e larghezza dell’edificio. 
Verde = selezione possibile, grigio = selezione non possibile


Inserimento «Quota delle finestre»

L'utente può selezionare la quota delle finestre in scalini di incremento del 10 %. Per gli edifici ad uso residenziale, amministrativo e scolastico e per i ristoranti si raccomanda una percentuale di finestre del 30 %, poiché è necessario mirare ad un buono sfruttamento dell’illuminazione naturale. 

La quota delle finestre si riferisce alla % in relazione alla superficie della facciata e può essere presa dal calcolo SIA 380/1.

A seconda della selezione della tipologia di facciata, il valore % della superficie delle finestre influisce positivamente o negativamente sul risultato. Selezionando una tipologia di facciata di costruzione attuale, la quale ha un EGES ridotta, un'elevata percentuale di finestre ha un impatto negativo sul risultato.

Inserimento «Spessore soletta»

L’inserimento degli impianti tecnici all’interno delle solette richiede più materiale, in quanto questi necessitano di spessori di solette maggiori (di solito in calcestruzzo), che a loro volta comportano un’EGES più elevata nella costruzione. Pertanto, se sono previsti grandi impianti tecnici annegati nelle solette in calcestruzzo (per es. condotte per la ventilazione o per il riscaldamento) o se è previsto un elevato accumulo di impianti è necessario selezionare la spunta «Inserimento degli impianti nelle solette».

Inserimento «Utilizzo di calcestruzzo arricchito con CO2»

Se in almeno l'80 % di tutti gli elementi costruttivi in calcestruzzo (per i quali ciò è possibile) viene utilizzato calcestruzzo arricchito con CO2, può selezionare l’opzione «».