3.1 Spiegazioni riguardo al regolamento
3.1.1 Principio
Il «bilancio energetico globale per l’esercizio dell'edificio» comprende tutte le componenti energetiche necessarie per l’esercizio dell'edificio, ponderate rispetto all'energia finale. Esso non comprende né l'energia grigia e nemmeno il fabbisogno energetico da ricondurre alla mobilità. La somma di tutte le voci del fabbisogno, meno il rendimento utile dell'energia prodotta (solare termico, fotovoltaico, cogenerazione, eolico), tutte considerate e ponderate in base all'energia finale all'interno della superficie di riferimento energetico (AE), fornisce l'indice Minergie in kWh/(m2a). Per tutte le categorie d’edificio (tranne le piscine), come pure per le nuove costru-zioni e i risanamenti di tutti e 3 gli standard di costruzione sono definiti dei valori limite per gli indici Minergie.
Le piscine coperte possono essere certificate solo secondo gli standard Minergie e Minergie-P. Per ottenere la certificazione esse devono rispettare dei requisiti particolari.
L’esempio illustrato nella Figura 2 mostra da cosa è composto il fabbisogno standard (a sinistra) e come sia possibile raggiungere i requisiti Minergie tramite dei provvedimenti e con la produzione dell’impianto PV (a destra).

Al posto della dimensione indicata dell'impianto fotovoltaico (utilizzo del 60 % della superficie del tetto per le nuove costruzioni, utilizzo del 30 % della superficie del tetto per i risanamenti), per soddisfare i limiti dell'indice Minergie o Minergie-P è ovviamente possibile realizzare anche un impianto fotovoltaico più grande, insieme o al posto di misure di efficientamento. In alternativa all'impianto fotovoltaico possono essere utilizzati anche altri produttori di energia decentralizzati come la cogenerazione o l’energia solare termica.
Per soddisfare il fabbisogno di Minergie-A, è inevitabile l’impiego di una grande quantità di produzione propria di energia (solitamente PV). In questo esempio il requisito di ottenere un bilancio energetico annuale positivo diventa possibile grazie ad ampie misure di efficientamento e all'elevata produzione propria (e un autoconsumo elevato). L’indice Minergie-A specifico dell’oggetto corrisponde almeno al requisito specifico dell’oggetto per l’indice Minergie.
3.1.2 Calcoli energetici per il condizionamento dei locali
I componenti del fabbisogno energetico per il condizionamento dei locali (riscaldamento, ventilazione, raffreddamento, climatizzazione) vengono divisi per il rispettivo grado di utilizzo η della produzione selezionata e moltiplicati per il fattore di ponderazione g delle fonti energetiche impiegate. Il calcolo è identico per tutti e tre gli standard. Non ci sono quindi requisiti separati per il calcolo dell'energia ausiliaria per lo standard Minergie-P e lo standard Minergie-A.
L'energia ausiliaria per la ventilazione deve sempre essere inclusa nel condizionamento dei locali (e non essere considerata come parte dell’impiantistica complessiva dell’edificio). Anche l'energia solare termica è direttamente inserita nel calcolo dell’indice termico parziale Minergie (al contrario del fotovoltaico, che sarà dedotto come componente separata).
Si noti che il ricambio d’aria automatico per singole categorie è solo raccomandato, ma non obbligatorio. Questo comporta però anche l'eliminazione di risparmi del fabbisogno termico per la ventilazione.
3.1.3 Acqua calda
Il calcolo del fabbisogno di calore per l'acqua calda si basa sui valori standard della norma SIA 2024. La produzione di calore per l'acqua calda viene calcolata allo stes-so modo del condizionamento degli ambienti. Per il calcolo dell'indice Minergie è possibile prendere in considerazione i risparmi ottenuti dall’impiego documentato di rubinetteria di classe di efficienza A e utilizzando sistemi di recupero del calore sull’acqua di scarico delle docce.
3.1.4 Numero di unità abitative
Il rapporto tra il consumo elettrico e le dimensioni dell’appartamento ha come conseguenza che il requisito sull’IM per edifici con piccole unità abitative è stato reso flessibile. Il requisito definito per gli edifici residenziali è riferito a una AE media di 125 m2 (corrisponde a una grandezza dell’appartamento di 100 m2). Il calcolo della dimensione media dell’appartamento avviene automaticamente nello strumento di verifica. La definizione del numero di unità abitative per hotel, case anziani o case dello studente con diverse piccole unità abitative è descritta al Capitolo 10.4.5.
3.1.5 Altezza dell'edificio
L'altezza determinante viene definita come segue.
- Pavimento: pavimento del piano terra a livello del punto più basso del terreno determinante verticale sul punto più alto. Se il perimetro dell’isolamento termico si trova sopra il terreno, allora è questo il riferimento determinante per l’altezza dell’edificio.
- Tetto: quota superiore del piano più alto all’interno del perimetro dell’isolamento termico, escluse costruzioni e dispositivi tecnici.
- Un impianto fotovoltaico è una «struttura del tetto tecnicamente necessaria» e non è da includere nell’altezza totale

3.1.6 Fabbisogno elettrico per l'illuminazione, gli apparecchi e l’impiantistica
Il fabbisogno elettrico, oltre a quello per il condizionamento dei locali e per l'acqua calda, va differenziato secondo SIA in 3 ambiti: illuminazione, apparecchi e impiantistica generale. Gli edifici residenziali e quelli funzionali si differenziano in maniera sostanziale per quanto riguarda tale fabbisogno energetico. Per gli edifici residenziali è stato ripreso dalla SIA 2056 un calcolo semplificato per la stima del fabbisogno elettrico e sono state proposte delle possibilità di efficientamento semplici tramite la selezione di misure adeguate.
| Edifici residenziali | Edifici funzionali | |
|---|---|---|
| Illuminazione, apparecchi e impiantistica generale trattati insieme. | Illuminazione: nessuna verifica | Illuminazione: verifica secondo SIA 387/4 (Edificio > 1'000 m2) |
Calcolo dei valori standard me-diante una semplice formula: EA a seconda del numero di appartamenti. Supplementi per ascensori e cavi riscaldanti elettrici. Deduzioni per uso di dispositivi efficienti fino al 15 % per i nuovi edifici o 30 % per i risanamenti. | Edificio < 1’000 m2, risanamento senza sostituzione dell’illuminazione o nel caso di conversione di edifici residenziali Valore standard con possibilità di deduzione in seguito a misure. | Illuminazione: verifica secondo SIA 387/4 (Edificio > 1'000 m2) Valore di progetto effettivo inseribile nell'indice Minergie |
| → Il valore di progetto può essere utilizzato nell'indice Minergie | Apparecchi Valori standard in base agli standard Minergie. Per il momento non sono possibili deduzioni in base a misure di ottimizzazione. | |
Impiantistica generale Valori standard in base agli standard Minergie. Per il momento non sono possibili deduzioni in base a misure di ottimizzazione. | ||
Per gli edifici funzionali > 1'000 m2 è necessaria una verifica dell’illuminazione secondo la SIA 387/4. Per gli edifici funzionali più piccoli è possibile calcolare con un valore standard per l’illuminazione. Se viene fornita una verifica per l’illuminazione, non è più necessario alcun requisito fisso per l'indice Minergie. Il requisito è allora calcolato utilizzando, al posto del valore standard per l’illuminazione predefinito, il valore richiesto da Minergie (= valore limite Minergie dalla SIA 387/4). Se in seguito a ulteriori misure di ottimizzazione, il valore è al di sotto di quello richiesto, ciò aiuta a raggiungere i requisiti per l'indice Minergie.
Per il calcolo negli edifici funzionali < 1'000 m2, possono essere applicate le misure di ottimizzazione per l’illuminazione secondo la figura 4.
Per l’impiantistica generale e le apparecchi non sono possibili misure di ottimizzazione per gli edifici funzionali. I valori attuali di fabbisogno standard sono stati quindi fissati al di sotto della media. Si presume che nelle costruzioni Minergie l'efficienza delle apparecchiature e della tecnica generale dell'edificio sia superiore alla media.

3.1.7 Requisiti supplementari per il fabbisogno di riscaldamento
Il fabbisogno termico di riscaldamento Qh (standard) secondo norma SIA 380/1:2016 per tutte le categorie non può superare i seguenti valori in % del valore limite Qh,li (MopEC 2014):
| Nuova costruzione | Risanamento | Categoria di edificio XII piscine coperte | |
|---|---|---|---|
| Minergie | 90 % | - | 100 % |
| Minergie-P | 70 % | 90 % | 90 % |
| Minergie-A | 90 % | - | 100 % |
I requisiti relativi alle categorie di edifici si basano sui valori del MoPEC 2014.
| Categoria dell'edificio | Valori limite per nuove costruzioni | Valori limite per trasforma-zioni e cambiamenti di destinazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Qh,li0 kWh/m2a | ∆Qh,li kWh/m2a | Ph,li W/m2 | Qh,li_trasformazione/camb. destinazione kWh/m2a | ||
| I | Abitazioni plurif. | 13 | 15 | 20 | 1,5 * Q h,li_edifici nuovi |
| II | Abitazioni monof. | 16 | 15 | 25 | |
| III | Amministrazione | 13 | 15 | 25 | |
| IV | Scuole | 14 | 15 | 20 | |
| v | Negozi | 7 | 14 | - | |
| VI | Ristoranti | 16 | 15 | - | |
| VII | Locali pubblici | 18 | 15 | - | |
| VIII | Ospedali | 18 | 17 | - | |
| IX | Industrie | 10 | 14 | - | |
| X | Magazzini | 14 | 14 | - | |
| XI | Impianti sportivi | 16 | 14 | - | |
| XII | Piscine coperte | 15 | 18 | - | |
I requisiti relativi al fabbisogno termico sono limitati verso il basso a 15 kWh/(m2a), anche se dal calcolo del valore limite risulta un valore inferiore.
I requisiti relativi al fabbisogno di potenza termica specifica Ph,li, per le categorie d’edificio residenziale, amministrative e scolastico non sono esplicitamente verificati in Minergie.