2.2 Certificazione degli edifici esistenti
Situazione iniziale
Il Regolamento Minergie-Zero-Netto, versione 2026.1, non disciplina la possibilità di certificare a posteriori edifici esistenti già certificati secondo gli standard Minergie. Per informazioni a riguardo, si prega di contattare l'ufficio competente.
Si prevede che il regolamento venga modificato con un'apposita disposizione all'inizio del 2027. Fino ad allora, si applicano i requisiti stabiliti nel presente documento.
Requisiti
È necessario soddisfare i seguenti requisiti. In caso contrario, si applicano i requisiti del Regolamento di prodotto Minergie-Zero-Netto, ad esempio per quanto riguarda lo stoccaggio del carbonio e le emissioni negative.
- L'edificio deve aver ottenuto almeno la certificazione provvisoria tra il 1° gennaio 2016 e il 12 marzo 2026. Si distinguono quattro casi (vedi tabella).
- In tutti i casi si applica quanto segue:
a. Devono essere rispettati gli standard minimi stabiliti per Minergie-Zero-Netto:
- Nuove costruzioni: Minergie-P-ECO / -A-ECO e Minergie-P/A per edifici < 1'000 m2 AE
- Risanamento: Minergie
b. Il generatore di calore (riscaldamento e acqua calda) dell'edificio deve essere privo di combustibili fossili.
c. Deve essere effettuato un bilancio delle EGES nella costruzione.
Procedure ed emolumenti
Si consiglia di stimare i costi in anticipo utilizzando il Pre-check e il formulario di verifica. Le richieste devono essere di norma presentate tramite la piattaforma dei Label, inviando una comunicazione a netto-null@minergie.ch. Nei casi 1 e 3 si applicano gli emolumenti normali di Minergie-Zero-Netto. Il caso 2 deve essere calcolato individualmente.
| Caso 1 | Caso 2 | Caso 3 | Caso 4 | |
| Versione dello standard | Standard Minergie precedente al 2017 | Standard Minergie dal 2017 | ||
| Data della certificazione | Cert. def tra il 1.1.2016 e il 12.3.2026 | Cert. prov. dal 12.3.2026 | Cert. def. rilasciato prima del 12.3.2026 | Cert. def. dal 12.3.2026 |
| Requisiti minimi | Gli edifici conformi allo standard Minergie antecedente al 2017, che hanno ottenuto la certificazione definitiva tra il 1° gennaio 2016 e il 12 marzo 2026 e che soddisfano i requisiti minimi previsti dallo standard edilizio (Minergie-P-ECO ecc.), possono essere certificati a posteriori. Si deve tuttavia prevedere un certo onere aggiuntivo per quanto riguarda l'analisi del ciclo di vita. L'esercizio senza combustibili fossili è un requisito indispensabile, mentre il rispetto del VL1 per il complemento ECO non è obbligatorio. | Gli edifici costruiti secondo lo standard Minergie 2017 o versioni successive, che al momento dell'introduzione dello standard Minergie-Zero-Netto erano certificati solo in via provvisoria e che soddisfano i requisiti minimi previsti dallo standard edilizio, devono essere valutati singolarmente (sono ancora possibili modifiche alla costruzione?) | Gli edifici costruiti secondo lo standard Minergie 2017 o versioni successive, che al momento dell'introduzione dello standard Minergie-Zero-Netto erano già certificati definitivamente e che soddisfano i requisiti minimi previsti dallo standard edilizio (Minergie-P-ECO ecc.), possono essere certificati a posteriori con relativa facilità. L'esercizio senza combustibili fossili è un requisito indispensabile, mentre il rispetto del VL1 per il complemento ECO non è obbligatorio. | Gli edifici che entrano a far parte del patrimonio edilizio dopo il 12 marzo 2026 devono essere certificati secondo il regolamento vigente (come nuova costruzione o risanamento) |