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8.2  Modalità di verifica

8.2.1  Verifica secondo norma SIA380/1

I valori di fabbisogno di energia utile della norma SIA 380/1 sono integrati nella verifica Minergie e vengono ripresi automaticamente per il calcolo.

 

8.2.2  Fattori di riduzione

Verifica per la certificazione provvisoria

Fattore di riduzione per la rubinetteria: Indicazione si/no nella verifica Minergie.

Verifica per la certificazione definitiva

Fattore di riduzione per la rubinetteria: Lista della rubinetteria impiegata, copia delle fatture/bollettini di consegna, se richiesti dal Centro di certificazione.

 

8.2.3  Verifica secondo norma SIA 385/2

Nel caso di verifica secondo la norma SIA 385/2, va eseguito e allegato all’incarto il completo dimensionamento di massima dell’impianto secondo la norma. Esso comprende il fabbisogno, l’accumulo e la distribuzione. Un esempio di calcolo è rappresentato nella documentazione SIA D0244. Le grandezze di riferimento utilizzate devono corrispondere al progetto, cosa che va motivata nel caso di grandi discrepanze dai valori secondo quaderno tecnico SIA 2024.

La verifica secondo SIA 385/2:2021 deve essere eseguita con il fabbisogno di energia per l’acqua calda standard secondo la Tabella 3 (dati in grassetto) della norma stessa, in particolare perché questi presuppongono una temperatura all’uscita dell’accumulatore di 60°C (con una temperatura dell’acqua fredda in entrata di 10°C).

Il calcolo secondo la norma SIA 385/2:2021 per edifici residenziali si riferisce alla superficie utile dell’unità abitativa (ASU). Quale assunto si accetta ASU = 0.8 * AE.

In alternativa al dimensionamento preliminare con valori standard, è possibile eseguire un dimensionamento preciso (anche con temperature e volumi che si discostano). In questo caso va allegato l’accordo sull’utilizzo firmato (dati da indicare: vedi Allegato F della norma SIA 385/2:2021).

Il WPesti va utilizzato in maniera indipendente dalla SIA 385/2 «come finora»; ciò significa che non vanno assunte temperature dell’acqua calda di 60°C. Se le temperature dell’acqua calda si discostano da 60°C, il fabbisogno utile di acqua calda va adeguato di conseguenza.

 

8.2.4  Cavi riscaldanti

Se i cavi riscaldanti non sono già stati inclusi nel WPesti, il consumo elettrico deve essere incluso. Essi devono essere inseriti nel modulo di verifica nel foglio «Verifica» alla voce produzione di calore come fonte di energia "cavi riscaldanti". La richiesta totale di calore per l'acqua calda non aumenta, si tiene conto solo del fatto che il calore è direttamente coperto elettricamente. Senza un calcolo dettagliato, si deve presumere una quota del 20% del fabbisogno di acqua calda con riscaldamento elettrico diretto (aiuto all'applicazione della norma EN-101 per il MoPEC 2014). In alternativa, è ammesso un calcolo separato secondo la norma SIA 385/2:2021, paragrafo 3.3.6. e l'allegato C2. Il valore calcolato deve essere inserito nella verifica Minergie. Il valore di riferimento per il grado di copertura è il valore calcolato per l'acqua calda.

 

8.2.5  Computabilità nell’indice Minergie del recupero di calore dall’acqua di scarico della doccia.

Nel calcolo energetico obbligatorio per la licenza edilizia cantonale, secondo l’aiuto all’applicazione EN-101, Cap. 4.2, un RC sull’acqua calda sanitaria può essere considerato: «Nell’abitativo, l’utilizzo di un sistema di recupero del calore dall’acqua di scarico della doccia può essere considerato, in maniera semplificata, nella produzione di acqua calda nell’ordine del 10 %.» Ciò è possibile anche per Minergie.

Per questo va inserita la quota parte computabile del 10 % alla voce Tecnica degli edifici > Generatore di calore > Trasferimento di altra produzione di calore. Per l’indice Minergie può essere considerata una quota parte maggiore, a condizione che il prodotto presenti rendimenti superiori rispetto agli assunti di Minergie riguardo alla quota parte dell’acqua per le docce e i gradi di utilizzo. Per questi sistemi verificati da Minergie trovate una scheda corrispondente sul sito web di Minergie, sotto Certificare > Strumenti di supporto esterni, sulla quale sono definiti l’entità e tipologia di computo.

Oltre al 10 % da inserire nel foglio di verifica, il recupero di calore totale deve essere inserito in Servizi dell'edificio > Acqua calda > Recupero di calore dell'acqua di scarico. La formula memorizzata nel certificato Minergie calcola automaticamente la differenza tra il recupero di calore inserito in Generatore di calore e Acqua calda, in modo che il recupero di calore non venga incluso due volte.

 

8.2.6  Integrazione di rubinetti multifunzione con boiler

Se in cucina viene installato un rubinetto multifunzionale con boiler integrato (ad es. Quooker COMBI), le perdite in standby che ne derivano devono essere considerate nella verifica Minergie. Il rubinetto multifunzione deve essere collegato, in conformità alla legge cantonale sull'energia, a un sistema di riscaldamento dell'acqua centralizzato. Sulla base dei dati del produttore e dell'utilizzo tipico, si prevede un consumo di energia elettrica di 0,3 kWh/m² AE.

Questo valore deve essere inserito nella verifica sotto:

 «Tecnica dell'edificio» > «Raffreddamento/umidificazione/trasporto del freddo/energia ausiliaria» > «Fabbisogno di elettricità ausiliario»

Esempio di calcolo (Edificio con 500m2 AE):

500 * 0.3 kWh = 150 kWh

Figura 27: inserimento nella verifica Minergie, sulla piattaforma dei Label