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4.1  Precisazioni riguardo al regolamento

4.1.1  Definizione AE / locali al piano seminterrato

In sostanza, la SIA 380 regola l’assegnazione della superficie di riferimento energetico. Secondo la sezione 3.2. la SIA 380 stabilisce:

La superficie di riferimento energetico AE è la somma di tutte le superfici fuori terra e interrate che giacciono all'interno dell'involucro termico dell'edificio e per il cui utilizzo è necessario il condizionamento. Se i locali hanno un utilizzo misto, l'assegnazione alla superficie di riferimento energetico dipende dall'esistenza o meno di un utilizzo che necessita di un condizionamento. Nei paragrafi 3.2.2 e 3.2.3, sulla base della classificazione delle superfici secondo la norma SIA 416, viene definito con precisione quali superfici appartengono alla superficie di riferimento energetico.

Minergie fa riferimento a questa definizione e aggiunge altre condizioni per chiarire alcuni casi tipici negli edifici abitativi:

  • i locali devono essere dotati di un sistema di ventilazione conforme a Minergie (p.es. allacciati a un impianto di ventilazione meccanica controllata; una ventilazione manuale solo tramite le finestre non è possibile) e di un sistema di riscaldamento attivo;
  • locali tecnici utilizzati contemporaneamente per usi domestici (per esempio un locale con al suo interno una lavatrice e asciugatrice), per poter essere inclusi nella AE devono soddisfare le condizioni di comfort citate nel punto precedente;
  • i locali hobby all’interno del perimetro isolato sono parte della AE anche se non attivamente riscaldati.

 

4.1.2  Fabbisogno termico effettivo riscaldamento Qh,eff risp. Qh,corr 

Una correzione dell’altezza del piano per il calcolo del fabbisogno termico effettivo per il riscaldamento Qh,eff è possibile solo per gli edifici funzionali (appartenenti alle categorie d’edificio da III a XI).

La portata d’aria esterna termicamente determinante effettiva V’/AE è calcolata dal documento di verifica tenendo conto del recupero di calore. Questo valore deve coincidere con il valore della SIA 380/1, per il calcolo del fabbisogno termico per il riscaldamento (Qh,eff). Il calcolo della correzione dell’altezza del piano va eseguito tramite un separato foglio di calcolo. Questa correzione è facoltativa. Il fabbisogno termico effettivo per il riscaldamento Qh,eff, può essere corretto in riferimento ad un’altezza del piano superiore a 3 m nel formulario di verifica Minergie, unicamente se questa correzione non è già stata fatta nel programma di verifica energetica se-condo la SIA 380/1. La correzione per un’altezza media di piano non è ammessa, ogni superficie deve essere inserita con l’altezza di piano corrispondente. Il fabbisogno termico per il riscaldamento corretto Qh,corr, è da inserire come fabbisogno termico per il riscaldamento effettivo Qh,eff per ogni singola zona.

Opzionalmente invece di Qh,eff, può essere inserito anche il valore dell’altezza del piano corretto Qh,corr.

Attenzione: questo valore deve essere introdotto anche quando non è previsto un impianto di ventilazione standard.

Figura 6: Fabbisogno termico effettivo

 

4.1.3  Tromba delle scale

Il trattamento del blocco scale secondo la norma SIA 380/1 porta spesso a discussioni. In particolare, dove deve essere definito esattamente il perimetro di isolamento, quali superfici dell'involucro dell'edificio devono essere computate e quali semplificazioni si applicano:

Caso A: tromba scale aperta (solitamente nelle case monofamiliari)
In caso di scale aperte (senza porte verso gli spazi abitativi e di lavoro), tutte le superfici dell'involucro dell'edificio e i relativi valori U devono essere identificati e presi in considerazione di conseguenza (SIA 380/1:2016 Allegato C.1).

Caso B: tromba scale chiusa
Nel caso di una scala chiusa (porte verso spazi abitativi e di lavoro), tutte le superfici dell'involucro dell'edificio e i valori U associati possono essere identificati e presi in considerazione di conseguenza.
In alternativa, si può applicare la semplificazione con il valore U di 2.5 W/(m2k), a condizione che non ci siano superfici riscaldate nel seminterrato (SIA 380/1:2016 Allegato C.3.3). Questo vale anche per il piano terra. Il perimetro di isolamento corre quindi lungo il soffitto del piano e non va nel seminterrato.

Tuttavia, la superficie relativa ai 2.5 W/(m2k) include solo la superficie di apertura nel soffitto del piano (superficie con gradini, sezione dell'ascensore) secondo EN-102 (vedi Figura 7).

Figura 7: Esempio di calcolo semplificato della superficie delle scale e dei vani ascensore

Le altre superfici (pianerottoli, superfici di circolazione, accessi, soffitti, ecc.) devono essere considerate con i valori U corrispondenti.

Caso C: tromba delle scale fuori dal perimetro isolato
Si applicano i normali requisiti contro il non riscaldato: tutte le superfici dell'involucro dell'edificio e i relativi valori U devono essere identificati e presi in considerazione di conseguenza (SIA 380/1:260 Allegato C.2).

Tromba delle scale chiusa
Il criterio della «scala chiusa» è essenziale per determinare se la semplificazione può essere applicata o meno. Una scala è considerata chiusa se ha delle porte verso le zone di soggiorno e di lavoro.