4.2 Domande frequenti e casi problematici
4.2.1 Minergie e la norma SIA 380/1
Domanda: Come si applica in Minergie il calcolo semplificato secondo la SIA 380/1 - 2.3.3 per le diverse categorie d’edificio (al massimo 10 % della AE e temperatura interna meno elevata)?
Risposta: Se un edificio è composto da diverse parti che rientrano in diverse categorie d’edificio, l'edificio è da suddividere di conseguenza. Per semplificare il calcolo (Qh; Qh,eff) alle parti di edificio di un’altra categoria rispetto a quella principale che rappresentano al massimo il 10 % della superficie di riferimento energetico AE totale, può essere assegnata la categoria principale. Parti di edificio possono essere liberamente assegnate a un'altra categoria con una maggiore superficie di riferimento energetico, a condizione che i valori standard di utilizzo presentino una temperatura dei locali uguale o più elevata. Minergie richiede inoltre che sia previsto lo stesso impianto di ventilazione (cioè, lo stesso «ricambio d’aria termicamente determinante» e «fabbisogno di elettricità»).
Nella verifica Minergie bisogna comunque considerare gli specifici requisiti di tutte le categorie d’edificio (acqua calda sanitaria, esigenze supplementari). Le superfici di riferimento energetico devono essere determinate per ogni categoria, mentre per Ath/AE e Qh risp. Qh,eff sono da inserire sempre gli stessi valori.
Esempio:

4.2.2 Categorie d’edificio per case di riposo, case di cura, case ospedalizzate
Domanda: a quale categoria d’edificio vanno assegnati gli appartamenti per anziani, le case di riposo, le case di cura e case ospedalizzate, per ottenere la certificazione Minergie? Quando può essere utilizzata la categoria VIII ospedali?
Risposta: la categoria «ospedali» si distingue dalla categoria «abitazioni plurifamiliari» attraverso temperature interne più elevate, fabbisogno energetico per l’acqua calda superiore e una portata di aria esterna maggiore. Anche per Minergie questa differenza incide sui valori limite.
Le case di riposo di cura/ospedali, compresi i reparti di cura, devono sempre essere verificate con la categoria di edificio plurifamiliare e, a seconda del progetto, anche ristoranti/amministrazione/ecc. Per tutte le luci installate in modo permanente è necessario presentare anche una verifica dell’illuminazione (valore limite secondo la norma SIA 387/4, senza influenza sull'indice Minergie). Per la ventilazione, è possibile richiedere un calcolo specifico in base all'utilizzo.
Giustificazione: La definizione della norma SIA 380/1, secondo cui le cure sono considerate categoria ospedale, è giustificata solo per il requisito sul fabbisogno di riscaldamento. La categoria degli edifici ospedalieri non ha alcuna giustificazione ai requisiti sull’indice Minergie, poiché di solito non sono presenti utilizzi ad alta intensità energetica come le sale operatorie.
4.2.3 Sauna negli edifici residenziali (gennaio 2021)
Domanda: Una sauna in un edificio residenziale deve essere considerata come zona separata nella verifica?
Risposta: No. Le piccole saune negli edifici residenziali non richiedono una zona separata con la categoria «piscine coperte». Il consumo di energia della sauna non deve essere incluso. Tuttavia, il consumo energetico di qualsiasi impianto di ventilazione separato per la sauna deve essere incluso.
4.2.4 Garage per piccoli edifici abitativi all'interno o all'esterno del perimetro termico (gennaio 2020)
Domanda: Il garage di un piccolo edificio abitativo deve essere collocato all'interno o all'esterno dell'involucro termico dell’edificio?
Risposta: I garage di piccoli edifici abitativi fino a due posti auto possono essere situati all'interno o all'esterno dell’involucro. Se il garage si trova all'interno dell’involucro termico deve essere separato dal resto dell'edificio in termini di tenuta all'aria e di fisica della costruzione.
Per quanto riguarda la tenuta all'aria, occorre osservare quanto segue:
- Per la misurazione della tenuta all'aria, lo strumento di misura non deve essere installato sulla porta del garage (porta tra il garage e la parte restante dell'edificio).
- Le porte del garage devono essere installate in modo che siano il più ermetiche possibile, anche se si trovano al di fuori del perimetro di tenuta all’aria.
4.2.5 Ombreggiamento dovuto alle rientranze per i fattori di ombreggiamento
Domanda: Nel calcolo dei fattori d’ombreggiamento Fs2 e Fs3 per Minergie, l’ombreggiamento dovuto alle rientranze deve essere preso in considerazione in tutti i casi?
Risposta: Minergie fa riferimento alle disposizioni in base alla norma SIA 380, cifra 2.3.4. I componenti strutturati sono da considerare come superfici piane, fino a quando la superficie effettiva non sporge oltre i 30 cm dal piano principale della facciata della superficie definita. Per profondità < 30 cm l'ombreggiamento dovuto alla sporgenza superiore e alla sporgenza laterale non viene incluso nel calcolo.
Se la lunghezza della sporgenza superiore e della sporgenza laterale è superiore a 30 cm dal piano della finestra, deve essere presa in considerazione la lunghezza totale.
Esempio: Per una profondità di rientranza di 0.25 m e una sporgenza del balcone di 2.00 m dalla facciata, la lunghezza della sporgenza superiore che deve essere presa in considerazione per Fs2 è pari a 2.25 m.
4.2.6 Valore U finestra standard
Domanda: Il valore U per la finestra standard può essere utilizzato nella verifica globale?
Risposta: No, non può essere utilizzato il valore U per la finestra standard. Per ogni finestra, il valore U e la percentuale di vetro vanno calcolati separatamente.
4.2.7 Gattaiola
Domanda: In una casa o appartamento Minergie è permessa l’installazione di una gattaiola?
Risposta: Minergie non vieta l’installazione di una gattaiola, tuttavia, si sottolinea che il posizionamento dovrebbe essere ben concepito.
Esempio: Si consiglia di ubicare la gattaiola in una posizione in cui non si passi da un locale (abitato) riscaldato direttamente verso l'esterno, ma che ci sia prima una zona tampone, ad esempio dei locali non riscaldati. Con tale misura l'effetto della perdita sarà ridotto. Una gattaiola non sarà mai comunque totalmente ermetica, e inoltre con il passare del tempo lo diventa sempre meno. Questo potrebbe avere ripercussioni negative sul benessere poiché i punti deboli dell’involucro possono portare alla formazione di correnti d’aria all’interno dell’edificio.
4.2.8 Regolamenti cantonali relativi alle porte verso locali non riscaldati
Domanda: Le specifiche relative alle porte verso locali non riscaldati sono più permissive di quelle della legge cantonale sull'energia: quale vale?
Risposta: Per la verifica di esigenze puntuali i requisiti cantonali sono obbligatori. Quando si allestisce una verifica globale è possibile discostarsi da tali requisiti. Tuttavia, i valori U massimi della norma SIA 180 devono essere rispettati.
Esempio:
Elemento verso Elemento costruttivo | Aria esterna o interrato fino a 2 m di profondità | Locali non riscaldati | Interrati oltre 2 m di profondità 1) |
|---|---|---|---|
| Tetto | 0,4 2) | 0,5 | 0,6 |
| Parete | 0,4 3) | 0,6 | 0,6 |
| Finestra, portafinestra, porta, portone | 2.4 3) | 2.4 | - |
| Cassonetto degli avvolgibili | 2.0 | 2.0 | - |
| Pavimento | 0,3 4) | 0,6 | 0,6 |
| 1) Valori più elevati sono ammessi se è dimostrato, mediante simulazione numerica dei flussi di calore e delle temperature superficiali secondo SN EN ISO 10211, che il benessere rimane assicurato e che non vi sia pericolo di condensazione superficiale e di formazione di muffe. 2) Con riserva secondo 5.2.2.1 3) Con riserva secondo 4.1.3 4) 0.4 con pavimento sopra terreno | |||
4.2.9 Sistema di facciata Lucido (gennaio 2020)
Domanda: Quale valore U si può assumere per un sistema di facciata Lucido?
Risposta: Si dovrebbero utilizzare i valori U dinamici mensili calcolati da Lucido Solar AG (ad es. Entech). Se ciò non è possibile, viene utilizzato il valore U dinamico medio dei mesi di dicembre, gennaio, febbraio e marzo.
Per il calcolo del fabbisogno termico specifico (criterio 10W) si deve utilizzare il valore U statico della costruzione.

4.2.10 Requisito supplementare per grandi edifici funzionali in standard Minergie-P
Domanda: Come viene calcolato il fabbisogno termico per il riscaldamento per i grandi edifici funzionali e edifici con elevati carichi interni nel caso dello standard Minergie-P?
Risposta: In caso di grandi edifici funzionali (nuovi), con una AE principale ≥ 5‘000 m² e con grossi apporti di calore interni, il requisito sul fabbisogno termico è ridotto se:
- I carichi termici interni sono uguali o superiori all’utilizzo «ufficio di grandi dimensioni» secondo SIA 2024.
- Il calcolo del fabbisogno totale di energia secondo norma SIA 382/2 dimostra che il fabbisogno totale di energia può essere ridotto riducendo il requisito primario sull’involucro.
- La progettazione dell'involucro dell'edificio (valori U, percentuale di vetro) è inclusa nella valutazione. I carichi termici esterni non devono essere il punto decisivo per l’allentamento.
Dopo aver consultato l'ente di certificazione responsabile, si applica il valore limite del 90 % Qh,li e non del 70 % Qh,li.
Questo allentamento è stato introdotto principalmente per gli edifici amministrativi - tuttavia, si applica analogamente anche a tutti gli altri edifici commerciali (ristorante, ospedale, ecc.). In casi giustificati, l'ente di certificazione può richiedere una verifica comprensibile e dettagliata per l'oggetto specifico.
4.2.11 Requisiti di Minergie-P irraggiungibili per piccoli edifici? (marzo 2017)
Domanda: Perché è difficile per un piccolo progetto di costruzione, raggiungere i requisiti di Minergie-P?
Risposta: Raggiungere i requisiti di Minergie-P in tal caso è possibile solo se si è in presenza di condizioni favorevoli, in particolare se si tratta di risanamenti. Edifici molto piccoli presentano grandi superfici di disperdimento per singola unità di utilizzo, per cui in caso di risanamento è molto dispendioso isolare termicamente il più possibile tutte le superfici dell'involucro dell'edificio e risolvere i ponti termici.
4.2.12 Sistema costruttivo per edifici in legno
Domanda: Quale sistema costruttivo si deve o si può scegliere per il calcolo delle verifiche globali secondo SIA 380/1 in un edificio in legno?
Risposta: Per un edificio di legno si può utilizzare un valore di capacità termica C/AE di 0.3 MJ/(m2K) e quindi scegliere un sistema costruttivo «medio», a condizione che le seguenti esigenze siano soddisfatte: massetto cementizio con uno spessore minimo di 6 cm o in anidride di 5 cm, resistenza termica del rivestimento per pavimentazioni < 0.1 m2K/W e pareti interne rivestite con lastre in cartongesso di spessore 2 x 12.5 mm oppure di lastre in gesso-fibra di densità media e con uno spessore minimo di 18 mm.