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10.1 Precisazioni per edifici funzionali

10.1.1 Illuminazione

I requisiti Minergie per l'illuminazione si basano sulla norma SIA 387/4 (Elettricità negli edifici - Illuminazione). Per gli edifici > 1'000 m2 è obbligatorio fornire la verifica dell'illuminazione in conformità al MoPEC 14. Se al momento dell'inoltro della richiesta non è ancora possibile fornire una verifica dell'illuminazione a causa di un allestimento sconosciuto dell'inquilino, la verifica Minergie può essere creata anche senza verifica dell'illuminazione. La verifica dell'illuminazione dovrà essere presentata successivamente nell'ambito del processo di certificazione definitiva. Gli edifici con superficie inferiore a 1'000 m2 possono generalmente essere calcolati con valori standard, che possono essere ridotti attraverso misure di efficienza. 

Di seguito sono riportati i documenti necessari per l’allestimento della verifica:

  • Planimetrie dell'edificio
  • Elenco dei locali (registro dei locali con le superfici, utilizzo e situazione luce naturale),
  • Elenco della tipologia degli elementi di illuminazione utilizzata (tipologia, pre-stazioni, caratteristiche illuminotecniche),
  • Elenco dei dispositivi di controllo dell'illuminazione utilizzati (sensori di movi-mento, sensori di luminosità),
  • Facoltativa ma auspicata: simulazione dell’illuminazione con ReluxSuite (www.relux.com) o Dialux (www.dial.de/dialux). Entrambi gli strumenti sono gratuiti.

Collaborazione e allestimento della verifica

Il progettista elettrico o illuminotecnico è solitamente responsabile dell’allestimento della verifica dell'energia per l'illuminazione. È importante che i diversi fattori di influenza, di pertinenza dei professionisti coinvolti nel processo di costruzione (committente, architetto, fornitore, progettista), siano discussi e concordati in anticipo.

Figura 36: Procedura di verifica

Il rispetto dei requisiti è un processo iterativo. Dopo il primo calcolo del bilancio energetico spesso i requisiti non sono soddisfatti. Focalizzandosi sulle specifiche e utilizzando dei prodotti migliori, il fabbisogno di energia per l'illuminazione può in genere essere notevolmente ridotto.

I fattori che influenzano il fabbisogno di elettricità per l'illuminazione:

  • Luminosità dei locali (materiali, colorazione)
  • Luminosità degli arredi
  • Dimensioni della finestra rispetto alla superficie del pavimento
  • Valore di trasmissione della finestra utilizzata
  • Tipo di protezione solare (lamelle, tende, luminosità)
  • Tipo di controllo della protezione solare (automatico, manuale)
  • Tipologia di lampade (dirette o indirette, a fascio stretto o largo)
  • Posizionamento delle luci nel locale
  • Efficienza delle lampade utilizzate (tra 10 e 140 lumen per watt)
  • Controllo dell'illuminazione in termini di presenza e ritardo di spegnimento
  • Controllo dell'illuminazione per il rilevamento della luce naturale
  • Regolazione dopo la messa in funzione

«Messa in funzione e ottimizzazione»

Mediante due semplici misure si può ridurre significativamente il consumo di energia degli impianti di illuminazione rispetto alla "soluzione standard":

  1. Apparecchi di illuminazione con sistema di comando DALI

Ogni apparecchio di illuminazione a LED richiede un dispositivo di comando. I dispositivi DALI permettono di dimmerare l'illuminazione e non sono in genere più costosi dei dispositivi di controllo standard. Nella pratica, molti nuovi sistemi di illuminazione producono livelli di illuminamento significativamente troppo elevati. Utilizzando un sistema di comando DALI è possibile adattare il livello di illuminazione ai valori corretti durante la messa in funzione. Questo si traduce spesso in un risparmio energetico dal 20 al 40 %. È importante che i dispositivi DALI siano collegati tra loro in modo che la regolazione dell'illuminamento possa avvenire globalmente (e non individualmente per ogni apparecchio).

2. Ridurre i tempi di spegnimento dei rilevatori di presenza (PIR)

Nelle prime installazioni con lampade fluorescenti, i ritardi di spegnimento di 15 minuti e più erano comuni; ovvero, se in una stanza un sensore non rilevava nessun movimento per almeno 15 minuti, solo allora la luce si spegneva. Questo significava che in molte applicazioni l'illuminazione praticamente non si spegneva mai. 

Con gli apparecchi a LED si possono impostare tempi di spegnimento molto più brevi, in quanto non sono necessari tempi di riscaldamento e di raffreddamento delle lampade.

  • Zone di transito (corridoi, scale, ecc.): max. 2 minuti
  • Usi principali (uffici, aule, ecc.): max. 5 minuti

Il consumo di energia per l'illuminazione può essere ridotto di un ulteriore 20-30 %.

Figura 37: Esempio «Ottimizzazione dell'illuminazione in un edificio scolastico»

 

10.1.2 Apparecchi

Il calcolo dell’indice Minergie per gli apparecchi si basa sul quaderno tecnico SIA 2056.

 

10.1.3 Tecnica dell’edificio in generale

Il calcolo dell’indice Minergie per la tecnica dell’edificio in generale si basa sul quaderno tecnico SIA 2056.

Secondo il quaderno tecnico SIA 2056 sono assegnati alla tecnica dell’edificio in generale i seguenti consumi di energia elettrica: 

  • Automazione degli edifici
  • Sistemi di ombreggiamento
  • Cancelli elettrici, porte scorrevoli, tornelli
  • Illuminazione di emergenza, sistemi di rilevamento e di prevenzione attiva degli incendi (sistemi di sicurezza)
  • Controllo degli accessi, sistemi di allarme antifurto, sistemi di videosorveglianza (sistemi di sicurezza)
  • Ripetitori interi
  • Trasformatori, apparecchiature di protezione e manovra, gruppi di continuità, sistemi di alimentazione di backup a diesel
  • Ascensori, scale mobili
  • Stazioni di ricarica per veicoli elettrici
  • Parchimetri

Anche l'energia ausiliaria per il riscaldamento e l'acqua calda (ad esempio per il funzionamento delle pompe di circolazione) è inclusa nella tecnica dell’edificio in generale.

L'energia ausiliaria per la ventilazione, invece, non è inclusa nella tecnica dell’edificio in generale e deve essere inserita all’interno del processo di verifica.