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6.2  Modalità di verifica

6.2.1  Variante 1: valutazione globale di casi standard

Per i casi frequenti sono elencate le condizioni per le quali un sistema di raffreddamento non è necessario. In tutti questi casi si presuppone che siano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • nessun lucernario, comprese le finestre trasparenti o traslucide nei tetti;
  • protezioni solari esterne orientabili tramite tapparella o lamella (valore g max. 0,1);
  • raffrescamento notturno tramite l’apertura di finestre possibile (nota: la protezione antintrusione generalmente non viene verificata nell’ambito di una certificazione Minergie);
  • carichi termici interni non superiori ai valori standard, secondo il quaderno tecnico SIA 2024.
  • resistenza al vento della protezione solare mobile esterna almeno della classe di resistenza ai venti 5, secondo la SIA 342 allegato B.2 (in posizione abbassata 75 km/h). Fanno eccezione le zone dove i carichi del vento sono elevati (valli con favonio) per i quali può essere richiesta una verifica separata.

    Figura 11: Condizioni quadro per la variante 1

Sono considerati casi standard quelle situazioni, nelle quali sono soddisfatte tutte le condizioni di cui sopra e per le quali a nessuna delle seguenti descrizioni si deve rispondere con "No". Per motivi di coerenza fra tutte le varianti anche i requisiti relativi alla variante 1, ora, dipendono dalla località.

Indice di superficie vetrata massima riferito ai criteri dei localiGruppi climatici, suddivisi secondo la sta-zione climatica per il luogo dell’edificio (SIA-QT 2028)

 
ABCDE
Abitazioni (monofamiliari, plurifamiliari), locali con fino a 2 facciate, soletta in calcestruzzo (libera almeno per l’80 %) 0.120.140.170.300.35
Abitazioni (monofamiliari, plurifamiliari), locali con fino a 2 facciate, soletta in legno con sottofondo cementizio (min. 6 cm) o anidritico (min. 5 cm)0.080.100.120.270.32
Abitazioni (monofamiliari, plurifamiliari), locali con 1 facciata, soletta in calcestruzzo (libera almeno per l’80 %), orientamento SSE-SSO e ombreggiamento tramite balcone di 1 m di profondità0.170.190.250.420.45
Ufficio singolo, ufficio di gruppo, locali con fino a 2 facciate, soletta in calcestruzzo (libera almeno per il 40 %) e regolazione automatica della schermatura solare. Valore g del vetro ≤ 30 %--0.110.370.44
Tabella 11: Gruppi climatici per stazione climatica in relazione al luogo degli edifici

Le stazioni climatiche sono riassunte in gruppi (gruppi climatici A - E) che presentano condizioni esterne simili in relazione alla protezione termica estiva. I gruppi non corrispondono alle regioni climatiche secondo SIA 2028:2010.

Gruppo climaticoValore g massimo ammesso
ALocarno-Monti, Lugano, Magadino
BGinevra-Cointrin, Neuchâtel, Pully, Sion
CAigle, Altdorf, Basilea-Binningen, Buchs-Aarau, Coira, Lucerna, Sciaffusa, Vaduz, Berna, Liebefeld, Glarona, Güttingen, Interlaken, Payerne, Rünenberg, St. Gallo, Wynau, Zurigo-Kloten, Zurigo-Meteo Svizzera
DAdelboden, Disentis, Engelberg, La Chaux-de-Fonds, La Frétaz, Montana, Piotta, Robbia
EDavos, Samedan, San Bernardino, Scuol, Ulrichen, Zermatt, Grand-St-Bernard
Tabella 12: Gruppi delle stazioni climatiche
Figura 12: Casi standard per edifici residenziali (variante 1)

Caso standard: Magazzini con bassi carichi interni

Il caso standard può essere applicato a un tipico magazzino ad uso commerciale o industriale, senza particolari requisiti climatici interni. 
Condizione: I carichi interni non devono essere superiori ai valori standard secondo il quaderno tecnico SIA 2024.

 

6.2.2  Variante 2: Verifica esterna secondo le SIA 180 e SIA 382/1

Esiste uno strumento di supporto Minergie che permette di valutare quelle situazioni che non corrispondono ai casi standard. La variante 2 è verificata tramite un file Excel (www.minergie.ch). 

Strumento di verifica SoWS «Protezione termica estiva con standard Minergie» per la variante 2

Se sono rispettate sia le esigenze costruttive della protezione termica estiva, sia i criteri di comfort, in genere un raffreddamento non è necessario e un clima confortevole è garantito anche in estate.

La procedura di verifica 2 della norma SIA 180 non viene accettata. La procedura-2 di Minergie è una nuova procedura che poggia sulle procedure 2 e 3 definite dalla SIA 180 come pure dalla SIA 382/1. Invece della verifica delle esigenze singole previste nella procedura di verifica 2 della SIA, il clima, la capacità termica, la geometria delle finestre e l’ombreggiamento, il valore g del vetro e il valore totale g inclusa la protezione solare, vengono combinati in un sistema di verifica individuale per locale.

In questo modo, a differenza della procedura 2 della SIA, viene, ad esempio, reso possibile che capacità termiche basse vengano compensate con una protezione solare migliore o con una superficie vetrata ridotta o viceversa.

Figura 13: Effetto sul coefficiente di trasmissione energetica globale nella verifica di sistema individuale per locale (esempio)

Nello strumento di verifica della protezione termica estiva (SoWS) è possibile rappresentare i lucernari, o i lucernari in combinazione con le finestre, con differenti geometrie e differenti qualità di protezione solare. 

Questa procedura non può essere utilizzata con:

  • Atri o locali relativamente alti, se ci si può aspettare grandi differenze di temperatura a differenti altezze del locale
  • Facciate con isolamento termico trasparente
  • Locali con facciate a doppia pelle aperte o chiuse o finestre a cassetta

Per i casi citati, devono essere fornite delle verifiche adeguate tramite calcolo delle verifiche possibili e argomentate per la situazione concreta, previa consultazione con il Centro di certificazione.

Lo strumento di verifica SoWS della protezione termica estiva secondo Minergie è suddiviso nelle seguenti schede:

Figura 14: Suddivisione dello strumento di verifica

Se si utilizza la variante 2, è necessario presentare almeno la scheda dati di progetto e i formulari di verifica utilizzati. I locali che sono stati verificati devono essere rappresentati sui piani allegati. Se vengono verificati più di tre locali di riferimento, si deve utilizzare un ulteriore file dello strumento di verifica. Non è possibile copiare singole schede di verifica all’interno di un file.

 

6.2.3  Variante 3: Calcolo tramite tool di simulazione secondo SIA 380/2

La terza possibilità di verifica della protezione termica estiva è tramite una simulazione. Esistono le seguenti possibilità:

  • Verifica delle esigenze costruttive tramite la variante 2 e verifica del comfort tramite simulazione
  • Simulazione sia per la verifica delle esigenze costruttive, sia per la verifica del comfort
Figura 15: Verifica con tool di simulazione (SIA 382/2) (Variante 3)

Esigenze costruttive della protezione termica estiva (S31, SIA 180, cifra 5.2.6)

Deve essere allestito un calcolo con il SIA-TEC-tool o con uno strumento di simulazione se le esigenze costruttive del comfort estivo non possono essere verificate con le varianti 1 e 2. Il calcolo può però anche essere effettuato su base volontaria in ogni momento. Il calcolo deve essere fatto almeno per i locali critici (vedi Capitolo 6.1.1 p.es. locali ad angolo o locali con lucernari). Le condizioni limite per la verifica tramite simulazione sono illustrate nelle capitolo 6.3.1.

In questo caso la temperatura soggettiva nel locale è il criterio di valutazione, illustrata nel diagramma del benessere termico secondo la figura 3, SIA 180. Il valore si deve situare tra la curva superiore e quella inferiore ed è oggetto di valutazione tutto il periodo tra metà aprile e metà ottobre. La valutazione avviene inoltre su tutto il giorno e comprende i fine settimana.

Valutazione della necessità di un raffreddamento (SIA 382/1, cifra 4.5)

Nel caso in cui non fosse possibile verificare le esigenze della protezione termica estiva con le varianti 1 e 2, la valutazione della necessità di un raffreddamento deve avvenire tramite una simulazione. Il calcolo può anche essere effettuato su base volontaria in ogni momento. Il calcolo deve essere allestito almeno per i locali critici (vedi capitolo 6.3.1). Le condizioni limite per la verifica tramite simulazione si trovano nelle tabelle 13, 14 e 15.

Figura 16: Figura 3 e figura 4 secondo la SIA 180

Il criterio di valutazione in questo caso è costituito dalla temperatura soggettiva nel locale, comparata con la curva superiore dei valori limite (curva superiore della figura 16). La necessità di un raffreddamento è data, quando la temperatura dell’aria nel locale supera la curva superiore per più di 100 h/a durante il periodo di utilizzo. Un superamento della curva limite illustrata nella figura 3 non è consentito. Nel caso di un superamento fino a 100 h/a, un raffreddamento è raccomandato, se non vi è superamento non è invece necessario. Non è ammesso che durante il periodo di osservazione le temperature si situino al di sotto della curva inferiore. La valutazione è fatta sul periodo tra aprile e ottobre. Il calcolo può essere eseguito con un programma certificato secondo EN ISO 13791 o 13792, tenendo conto dei dati meteorologici 2035 DRY e in accordo con il Centro di certificazione.

Per quanto riguarda l’integrazione di un sistema di raffreddamento negli edifici Minergie, ciò è possibile in tutte le categorie senza una verifica della necessità. Tuttavia, il prerequisito è il rispetto dei requisiti strutturali di base per la protezione termica estiva e la considerazione che possono essere utilizzati solo sistemi a basso fabbisogno di energia elettrica secondo la norma SIA 380/2; campo di selezione «Raffreddamento a bassa potenza» sulla piattaforma dei label. Secondo la cifra 7.2.4 della norma SIA 380/2, un raffreddamento con fabbisogno di potenza elettrica ridotto per la circolazione e il trattamento dei fluidi è definito come non superiore a 7 W/m2 (edifici nuovi) e 12 W/m2 (risanamenti) per la superficie di piano netta. Per i nuovi edifici Minergie della categoria residenziale, anche impianti con un fabbisogno di energia elettrica < 12W/m2 sono considerati raffreddamento a bassa potenza. Le prescrizioni cantonali sono però prioritarie e sono sempre determinanti.  

Lo standard Minergie richiede un sistema di raffreddamento quando si prevedono delle temperature interne estive elevate (si veda SIA 380/2 cifra 3.2). Il fabbisogno di energia per il raffreddamento e l’umidificazione dev’essere calcolato e preso in considerazione tramite un programma di simulazione secondo SIA 380/2. La verifica deve prendere in considerazione tutti i locali raffreddati. Generalmente, negli edifici raffreddati (o nelle zone), il fabbisogno complessivo di energia necessario al trasporto delle portate d’aria considerate e per il raffreddamento, deve essere calcolato con un programma di simulazione.

Nel caso di un raffreddamento che funziona solo con una pompa di circolazione (ad esempio, il geocooling), il fabbisogno energetico per il raffreddamento non deve essere incluso nella MKZ. Se i criteri delle varianti 1 e 2 sono soddisfatti, la verifica è compiuta. In caso contrario, il locale critico (non l'intero edificio) deve essere calcolato con uno strumento adeguato.