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9.1  Precisazioni riguardo al regolamento

Un edificio Minergie è caratterizzato da un ottimo comfort nei locali. Un contributo significativo a questo comfort è la ventilazione meccanica controllata. I principali vantaggi sono:

  • aria fresca sufficiente per le persone nei locali e
  • assenza di danni strutturali all'edificio.

Le modalità del ricambio di aria non sono prescritte in Minergie. Sono quindi possibili sistemi di ventilazione automatica tramite finestre, anche se solitamente vengono preferiti sistemi di ventilazione meccanica controllata. Per qualsiasi sistema scelto è decisiva l’accurata progettazione. La norma SIA 382/1 costituisce la base e la norma 382/5 ulteriori riferimenti per gli edifici abitativi. Per i risanamenti si può inoltre consultare l’opuscolo «L’aerazione negli edifici – concetti di aerazione adeguati nel rinnovamento degli edifici residenziali» (SvizzeraEnergia 805.310 i).

In generale, si deve garantire che i concetti di ventilazione siano bilanciati (stessi volumi d'aria di immissione e di aspirazione per unità/appartamento). L'aria deve poter fluire il più liberamente possibile tra i punti di immissione e di aspirazione dell'aria, ad es. attraverso le fessure sotto le porte, gli elementi di compensazione e le guarnizioni. Questo fa parte del concetto di ventilazione ed è essenziale per il corretto funzionamento della ventilazione.

 

9.1.1  I sistemi di ventilazione

I sistemi di ventilazione, i loro requisiti e i loro vantaggi / svantaggi sono descritti nell'opuscolo Minergie  «Aria ambiente di buona qualità».

 

9.1.2  Risanamenti

Nel risanamento degli edifici abitativi sono ammessi anche dei concetti di ventilazione dove l’aria immessa può essere distribuita tramite le porte aperte all’interno dell’unità abitativa (ventilazione di base Minergie). La ventilazione di base Minergie non richiede la presenza di aria di immissione in ogni locale e il volume dell'aria di immissione si basa sul numero di residenti. La buona qualità dell'aria interna dei singoli ambienti dipende quindi dall'utente e non può essere garantita in ogni momento. In questo caso gli utenti vanno istruiti alla corretta applicazione del concetto di ventilazione. Nei locali in cui potrebbero presentarsi dei problemi di fisica della costruzione (per esempio la formazione di muffe), bisogna prevedere già in fase di progetto i provvedimenti da adottare (per esempio la possibilità di realizzare successivamente dei passaggi di compensazione).

Nel bilancio energetico bisogna tenere conto dell’influsso delle finestre aperte a ribalta a lungo in inverno. Questo comporta un supplemento del 50 % del flusso d’aria esterna termicamente determinante.

I passaggi di aspirazione dell’aria devono essere dimensionati secondo le norme e sono essenziali per garantire l'assenza di danni all'edificio. 

Per evitare correnti d'aria, quando il volume d'aria supera i 40 m3/h a passaggio dell’aria, l'aria immessa deve essere preriscaldata mediante un recuperatore di calore. In alternativa, devono essere soddisfatti i requisiti relativi al rischio di corrente d’aria secondo la norma SIA 382/1:2025. La verifica viene effettuata con lo strumento esterno «Calcolo della domanda per la ventilazione».

 

9.1.3  Esigenze supplementari e casi speciali

Comando/regolazione

Nelle nuove costruzioni e in ogni appartamento, durante il loro utilizzo, si deve poter ridurre il flusso d’aria rispetto a quello nominale in base alle effettive necessità. A questo scopo in ogni unità abitativa deve esser previsto un comando o una regolazione.  Al contempo gli utenti devono avere la possibilità di influenzare manualmente la portata d’aria. La regolazione può anche avvenire automaticamente, o in combinazione, per esempio tramite il rilevamento della CO2 sull’aria aspirata. Un controllo basato esclusivamente sul tempo (timer) non è sufficiente per soddisfare questo requisito.

Per gli edifici soggetti a norme di occupazione e progettati per un ricambio d'aria minimo igienico, sono possibili eccezioni in conformità al capitolo 9.1.6.

Requisiti acustici per i sistemi di ventilazione

Un impianto di ventilazione è considerato funzionale solo se vengono soddisfatti i requisiti elevati per l'isolamento acustico (in particolare l'ordinanza sulla protezione contro i rumori (LSV) e SIA 181 cap. 3.2.3.4 (requisiti elevati per il rumore continuo)). Ciò vale per tutti gli apparecchi di ventilazione, indipendentemente dall'ubicazione dell'apparecchio. Sono escluse le cappe di aspirazione. Ulteriori specifiche sono descritte nel Capitolo 9.2.2.

Manutenzione e pulizia

Le prese d'aria esterna delle singole unità abitative, delle singole unità di ventilazione dei locali e i passaggi di compensazione dell’aria esterna devono essere disposti in modo tale da essere facili da pulire. Ciò vale anche per tutti gli altri componenti accessibili solo dall'esterno, come le zanzariere.

Casi speciali

I concetti di ventilazione che non possono essere registrati tramite i formulari di verifica usuali devono comunque essere inseriti nella certificazione tramite una descrizione funzionale. La verifica individuale delle esigenze di ventilazione sarà esaminata da un team di esperti. La valutazione verterà principalmente sui valori mirati per l’efficienza energetica, la qualità dell’aria, la protezione fonica e la manutenzione. La tassa di certificazione sarà stabilita individualmente in base a un’offerta.

Requisiti supplementari per impianti d’aspirazione semplice con elementi dell’involucro di passaggio d’aria (in tedesco «ALD»)

  • Tutti i locali (tranne quelli serviti in cascata) devono possedere elementi dell’involucro di passaggio d’aria (ALD).
  • Le portate d'aria attraverso gli elementi devono essere stabilite conformemente alla norma SIA 382/5. Eventuali deroghe alla portata minima di aria di mandata di 30 m3/h per locale devono essere giustificate.
  • La portata d’aria aspirata meccanicamente dovrà essere almeno del 30 % maggiore rispetto al flusso d’aria fresca esterna che passa attraverso l’elemento. Questo a causa della presenza di inevitabili punti deboli nell’involucro termico. Il supplemento può essere ridotto al 10 % per involucri edilizi con tenuta all’aria verificata, in conformità a Minergie-P o Minergie-A.
  • Per la progettazione, è essenziale che i volumi d'aria richiesti siano raggiunti con una perdita di pressione massima di 4 Pa, tenendo conto dei requisiti dei filtri.
  • Gli elementi dell’involucro di passaggio d’aria devono essere equipaggiati di filtro. In luoghi con aria esterna inquinata (AE 2 o AE 3 secondo la norma SIA 382/1:2025), è necessario utilizzare filtri almeno della classe ISO ePM2.5 65 % o ISO ePM1 50 % (o F7). In luoghi con aria esterna di buona qualità (AE 1 secondo la norma SIA 382/1:2025), è necessario rispettare la classe ISO Coarse 30 % (o G2).
  • Si raccomanda il rispetto dei requisiti maggiorati per la protezione dal rumore aereo proveniente dall'esterno in conformità alla norma SIA 181:2020, sezione 3.1.1. Poiché tale calcolo richiede un elevato livello di competenza in acustica, questa verifica deve essere eseguita da uno specialista in acustica. Nelle zone rumorose è praticamente impossibile rispettare i requisiti richiesti dalla SIA 181 sugli elementi dell’involucro di passaggio d’aria.
  • Se nell’abitazione è presente un impianto a combustione (es. stufa a legna), la ventilazione non deve causare una pressione negativa. Per questo motivo, la pressione ambiente deve essere monitorata e sono ammesse solo stufe di comprovata tenuta.
  • Se più di due piani sono collegati tra loro (collegamento aereo), l’impianto d’aspirazione non funziona più in modo ottimale e perciò non è più conforme a Minergie. Questo può per esempio capitare in un’abitazione monofamiliare.
  • La depressione causata dall’impianto d’aspirazione non deve portare a un aumento della concentrazione di gas radon. Nel caso di case monofamiliari esistenti questo aspetto deve essere approfondito in modo particolare.

Ai fini della richiesta di certificazione Minergie gli impianti d’aspirazione devono essere documentati nel modo seguente:

  • schema di principio;
  • schede tecniche degli elementi dell’involucro di passaggio d’aria con indicazioni specifiche sulla perdita di carico (con filtro), isolamento acustico e filtri;
  • piani dello stabile con indicata l’ubicazione degli elementi dell’involucro di passaggio d’aria, la portata d’aria per locale, la portata d’aria aspirata nei locali umidi. Questi dati devono essere elencati in una lista e sommati. Nel caso in cui vi siano più utilizzi, i dati devono essere elencati separatamente per tipo di utilizzo;
  • verifica della salubrità dell’aria nel caso in cui non venga posato un filtro F7.

I valori misurati negli ultimi tre anni da una fonte riconosciuta sono determinanti per la valutazione. Ove possibile, si utilizza la pagina dell'UFAM sull'inquinamento atmosferico.

Altre stazioni di misurazione nelle varie regioni della Svizzera:

 

9.1.4  Approfondimento sull’apporto controllato di aria fresca 

Non in ogni caso è necessario un apporto controllato di aria fresca. Il diagramma di flusso seguente mostra quando si può farne a meno. È necessario, tuttavia, rispettare sempre le esigenze fissate dalla norma SIA 180.

Figura 30: Diagramma di flusso per determinare se è possibile rinunciare a un sistema di ventilazione controllata

 

9.1.5  Climatizzazione / raffrescamento

I sistemi di condizionamento dell'aria, necessari per mantenere il comfort, devono soddisfare i requisiti costruttivi per la protezione termica estiva. Un sistema di controllo automatizzato in funzione dell’irraggiamento deve essere implementato. Le condizioni quadro per l'ammissibilità del raffreddamento sono definite nel Capitolo 6.3.2.

Per la verifica, si deve includere il fabbisogno di energia elettrica per la generazione (macchina frigorifera) e l’emissione (pompe di circolazione). Questo include anche qualsiasi deumidificazione.

Gli impianti di refrigerazione che sono indispensabili per un processo o per una attrezzatura (ad esempio la cella frigorifera) non devono essere inclusi nell'indice Minergie.

 

9.1.6  Eccezioni al comando/regolazione per unità di utilizzo

Sono possibili eccezioni per gli edifici con norme di occupazione e progettazione per portata d'aria esterna minimo e igienico. L'occupazione (numero di persone) è pari ad almeno il numero di locali meno 1, ovvero l'occupazione standard o l'occupazione elevata secondo la Tabella 22. Ciò deve essere verificato, ad esempio, mediante un regolamento di locazione.

Per garantire che l'umidità minima dell'aria interna richiesta dalle norme SIA possa essere mantenuta per un'occupazione standard secondo la norma SIA 2024 per appartamenti di dimensioni pari o superiori a 3 locali, anche senza comando o regolazione per unità di utilizzo, devono essere soddisfatte e documentate nella verifica le seguenti condizioni supplementari: 

  • Il sistema di recupero del calore deve essere dotato di uno scambiatore entalpico con efficienza lorda dell'umidità (per le unità di ventilazione domestica: rapporto di umidità) almeno del 60%.
  • Il valore nominale (di progetto) delle portate d'aria deve corrispondere al valore minimo della norma SIA 382/5:2021. La portata d'aria di immissione e aspirazione per appartamento non deve essere superiore alla portata d'aria minima secondo la Tabella 22. Per la regolazione si devono rispettare le tolleranze della norma SIA 382/5.
  • Il soggiorno e l'eventuale zona pranzo devono essere situati nella zona di transito dell'aria e non devono essere dotati di bocchette per l'aria di immissione o di aspirazione.
  • Gli appartamenti non devono essere destinati a un uso temporaneo (ad esempio, non devono essere appartamenti per le vacanze) o a un'occupazione inferiore a quella standard per lunghi periodi.
  • Gli utenti devono essere informati sul concetto e istruiti sulle misure da adottare in caso di bassa o eccessiva umidità dell'aria interna. A tal fine devono essere disponibili istruzioni scritte (se possibile integrate da elementi grafici).
Numero di localiFlusso d'aria minimo in m3/hOccupazione
altastandardbassa
Numero di personeFlusso d'aria per persona in m3/hNumero di personeFlusso d'aria per persona in m3/hNumero di personeFlusso d'aria per persona in m3/h
1 e 1.5 50225150150
2 e 2.550225150150
3 e 3.560320230160
4 e 4.590422.5330245
5 e 5.5120524430340
Tabella 22: Flussi d'aria di dimensionamento per persona secondo il flusso minimo ripreso dallo standard SIA 382/5 per appartamenti di diverse dimensioni e tassi di occupazione

Se i flussi d'aria vengono misurati in base alla norma SIA 382/5, il concetto di flusso d'aria costante non è adatto a piccoli appartamenti con 1 o 2,5 locali, in quanto la norma richiede un valore minimo di 50 m3/h. Pertanto, sarebbero necessari accordi specifici con il proprietario dell'edificio per implementare questo concetto.

 

9.1.7  Osservazioni sull'utilizzo di scambiatori entalpici in unità abitative

Indipendentemente dal fatto che la portata d'aria venga regolata costantemente o in base alle esigenze, nell'impiego di sistemi di ventilazione di comfort con scambiatori entalpici e nel contemporaneo dimensionamento secondo i valori minimi della norma SIA 382/5 si deve tenere conto del rischio di un'eccessiva umidità dell'aria interna. Le seguenti misure sono adatte a questo scopo:

  • Deve essere possibile disattivare o almeno ridurre significativamente (ad es. bypass) il recupero dell'umidità se l'umidità dell'aria ambiente è troppo elevata (soprattutto durante i periodi di transizione stagionali). Il recupero di calore non deve essere ridotto in modo significativo disattivando il sistema di recupero dell'umidità se la temperatura esterna è troppo bassa (inferiore a circa 10°C). In particolare, con i recuperatori entalpici a piastre, può essere consigliabile limitare l'efficienza dell'umidità a circa il 65-70 %. Con i rotori, l'efficienza dell'umidità può spesso essere regolata tramite la velocità del rotore.
  • Idealmente, l'aria di aspirazione dovrebbe essere monitorata per evitare un'eccessiva umidità dell'aria interna. In casi estremi, questo può far scattare misure per prevenire un aumento del rischio di infestazione da muffa.
  • Deve essere possibile una sufficiente ventilazione tramite finestre. In particolare, deve essere possibile aprire le finestre per motivi di rumore esterno e qualità dell'aria esterna.
  • La norma SIA 382/5:2021 prevede che nell'abitazione non si possa asciugare liberamente la biancheria (stendere la biancheria bagnata). Gli utenti devono essere informati di questo punto e di qualsiasi altro carico eccessivo di umidità (ad es. acquari).