9.4 Domande frequenti e casi problematici
9.4.1 Portata d'aria nei ristoranti
Domanda: quale portata d’aria devo calcolare per la cucina del mio ristorante?
Risposta: nel formulario di verifica Minergie sono considerate le portate d’aria in base al numero di persone presenti nel locale o quella necessaria per prevenire danni. Nella cucina di un ristorante, si ha una portata d’aria molto più elevata a causa del calore prodotto. La portata d’aria addizionale dell’impianto di ventilazione, pertanto, non deve essere considerata. Per la verifica Minergie essa è calcolata con la stessa portata d’aria del ristorante.
9.4.2 Spegnimento degli impianti di ventilazione durante l'estate
Domanda: posso spegnere l’impianto di ventilazione in estate?
Risposta: in caso di una buona qualità dell'aria esterna e se nei bagni/docce/WC sono presenti delle finestre, l’impianto di ventilazione può essere spento in estate (al di fuori del periodo di riscaldamento). Se invece con l’impianto di ventilazione si servono locali chiusi e locali umidi, esso non può essere completamente spento nemmeno in estate.
L’impianto di ventilazione deve essere rimesso in funzione unitamente all’impianto di riscaldamento in autunno.
9.4.3 Ventilazione automatica tramite finestre in edifici Minergie
Domanda: in un edificio Minergie è ammessa la realizzazione di una ventilazione automatica tramite finestre?
Risposta: di principio una ventilazione automatica tramite le finestre può soddisfare le esigenze dello standard Minergie. Questo purché la ventilazione esclusivamente tramite le finestre non sia sconsigliata dalla norma SIA 382/1. Una tale situazione si presenta in caso di livelli di rumore esterni importanti (SIA 382/1, 3.2.2) o di forte inquinamento da polveri fini o NOx (SIA 382/1, 3.2.3).
Per ragioni di comfort, bisogna tenere pure conto delle caratteristiche del sistema previsto (regolazione e gestione).
Esistono sistemi che funzionano unicamente aperto/chiuso (vale a dire completamente chiuso o completamente aperto). A dipendenza dell’utilizzo del locale può esserci un impatto negativo sull’isolamento acustico o sul benessere termico.
Altri sistemi funzionano in modo continuo e l’apertura delle finestre può essere regolata in qualsiasi momento al millimetro, in funzione delle esigenze e dell’utilizzo dei locali.
Per ragioni di comfort i sistemi che funzionano in modo aperto/chiuso sono destinati a dei locali accessori (ad esempio aree di passaggio, locale hobby, lavanderia, depositi, ecc.).
Nei locali principali (camere da letto, soggiorno, uffici, sale riunioni, aule scolastiche) devono essere utilizzati unicamente sistemi regolabili in modo continuo (cioè ad apertura variabile).
Nelle abitazioni, i comandi automatici delle finestre sono a volte integrati in combinazione con cappe d’aspirazione dell’aria. Quando la cappa si attiva, un comando automatico apre una finestra. In questo caso è ammesso un sistema aperto/chiuso.
9.4.4 Calcolo protezione antigelo del recuperatore di calore
Domanda: come calcolare la protezione antigelo del recuperatore di calore?
Risposta: nella verifica Minergie deve essere inclusa tutta l’energia necessaria per il riscaldamento, la ventilazione/climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria. Questo comprende pure la resistenza elettrica per la protezione antigelo del recuperatore di calore (il cosiddetto sbrinamento elettrico). Si applicano le disposizioni del Capitolo 9.2.5.
Secondo la norma SIA 382/5 una protezione antigelo realizzata tramite la riduzione di giri o lo spegnimento del ventilatore d‘immissione dovrebbe essere evitata. Se nell’abitazione è presente un impianto di combustione a legna (es. stufa), è da osservare anche la SIA 384/1 e le misure di sicurezza da implementare onde evitare la messa in depressione (di regola max. 4 Pa).
Conformità degli impianti d’aspirazione
Domanda: come deve essere progettato e installato un impianto d’aspirazione in modo che soddisfi i requisiti di Minergie?
Risposta: gli impianti d’aspirazione sono idonei a Minergie se sono conformi a quanto stabilito dalla norma SIA 382/5 e ad altre norme. Questa tipologia di sistema di ventilazione richiede un’accurata progettazione ed esecuzione. Particolare atten-zione deve essere prestata alla facilità di manutenzione, all'assenza di correnti d'aria e alla circolazione dell'aria pulita all'interno dell'appartamento. In luoghi con un alto livello di rumore esterno (SIA 382/1, 3.2.2) o un alto inquinamento dell'aria esterna con polveri fini o NOx (SIA 382/1, 3.2.3), si sconsiglia l'uso di impianti d’aspirazione dell'aria con ALD. I requisiti sono descritti in dettaglio nel Capitolo 9.1.3.
9.4.5 Spessore isolante minimo delle condotte dell’aria esterna
Domanda: qual è lo spessore isolante minimo permesso per le condotte dell'aria esterna poste all'interno dell'involucro termico? Se questo spessore isolante minimo non è rispettato, questo può giustificare o richiedere un ritiro della certificazione?
Risposta: per esempio, con una differenza di temperatura di 15 K e una lunghezza della condotta 5.0 m sarebbe necessario uno spessore isolante di 80 mm. È invece stato installato uno spessore di soli 30 mm. Valgono le prescrizioni per lo spessore isolante previste dal MoPEC 2014. Esse sono descritte in dettaglio nell’aiuto all’esecuzione EN-105, 4 «Isolamento termico delle installazioni tecniche di ventilazione».
È determinante l’impatto energetico da ricondurre al difetto, pertanto la condotta deve essere considerata nel calcolo del fabbisogno termico per il riscaldamento come ponte termico. Se i valori limite Minergie e il requisito primario sono soddisfatti, generalmente non si giustifica il ritiro della certificazione.
9.4.6 Calcolo del fabbisogno elettrico per la ventilazione con valori standard
Domanda: quando risulta ammissibile il calcolo del fabbisogno elettrico per la ventilazione con i valori standard per i piccoli impianti, relativamente alla verifica Minergie?
Risposta: il calcolo del fabbisogno elettrico eseguito per gli impianti di ventilazione con utilizzo di valori standard è consentito per case monofamiliari e plurifamiliari fino a 2000 m2 di AE ed edifici amministrativi e scuole fino a 1000 m2 di AE. Nel caso di grandi edifici e tutte le altre categorie, il fabbisogno elettrico per la ventilazione deve essere verificato mediante un foglio di calcolo esterno.
9.4.7 Ventilazione all'esterno dell'involucro termico dell'edificio/AE (agosto 2020)
Domanda: il fabbisogno di elettricità per la ventilazione all'esterno dell'involucro termico dell'edificio/AE deve essere preso in considerazione?
Risposta: sì, in base alle linee guida EN-101b, deve essere incluso anche il fabbisogno di elettricità per la ventilazione al di fuori dell'involucro termico dell'edificio/AE (ad esempio un locale nel seminterrato, autorimessa ecc.). Inoltre, un'eventuale pompa di circolazione di una batteria a circuito chiuso per il recupero del calore (in tedesco «KVS») deve essere inclusa nel fabbisogno di elettricità.
9.4.8 Deumidificatore ad assorbimento (gennaio 2023)
Domanda: come devono essere gestiti i deumidificatori ad assorbimento nel certificato Minergie?
Risposta: al di fuori dell'involucro termico dell'edificio (ad es. locali seminterrati non isolati), i deumidificatori ad assorbimento sono consentiti secondo la norma EN-102 solo se viene utilizzato il recupero di calore tra il canale dell'aria esterna e quello dell'aria d’espulsione. Minergie applica questa regola.
I deumidificatori ad assorbimento sono ammessi all'interno dell'involucro termico dell'edificio, nel rispetto delle leggi cantonali sull'energia. Il fabbisogno energetico deve essere inserito nella verifica.
Il fabbisogno energetico deve essere incluso nella verifica. I valori di 10 kWh/m2a per le nuove costruzioni e di 89 kWh/m2a per i risanamenti, riportati nella scheda tecnica sul Condizionamento degli scantinati in edifici residenziali (link alla scheda), servono come linee guida. È consentito un calcolo specifico del fabbisogno energetico.
9.4.9 Velocità dell'aria
Domanda: con quale diametro interno può essere garantita la velocità massima dell’aria?
Risposta: nel settore abitativo, in una ventilazione meccanica controllata, la velocità dell’aria massima di 2.5 m/s non viene superata se il diametro interno del canale d’immissione (30 m3/h) misura almeno 65 mm. I tubi in plastica oggi in uso, con un diametro nominale di 75 mm (=diametro esterno), hanno un diametro interno inferiore a 60 mm e quindi non soddisfano questo punto.
9.4.10 Esigenze acustiche sulla ventilazione negli edifici abitativi (gennaio 2019)
Domanda: come sono definite da Minergie le esigenze acustiche degli impianti di ventilazione nei locali abitativi?
Risposta: le esigenze di protezione acustica nell’ambito delle istallazioni tecniche domestiche sono definite nella norma SIA 382/5 (allegato C) o nella norma SIA 181. Quali basi normative e quali requisiti si applicano al progetto concreto devono essere specificati contrattualmente.
Minergie raccomanda l’applicazione della norma SIA 181 con le esigenze maggiorate per il livello di pressione sonora.
9.4.11 Interruzione della ventilazione in caso di catastrofe (giugno 2019)
Domanda: come si deve gestire la ventilazione in caso di catastrofe?
Risposta: lo spegnimento degli impianti di ventilazione rientra nell'ambito di applicazione delle norme di polizia antincendio (VKF 25-15 Impianti tecnici di ventilazione / direttive SWKI / altre specifiche) e non nelle specifiche Minergie. Si raccomanda di considerare lo spegnimento nella progettazione/realizzazione e di discuterne con il proprietario. Gli utenti devono essere informati su come gestire la ventilazione in caso di catastrofi. Gli utenti dovrebbero informarsi con l'amministrazione sul comportamento corretto.
9.4.12 Regolazione per la casa di riposo (gennaio 2022)
Domanda: anche una casa di riposo con appartamenti di 2 locali deve avere una regolazione per unità d'uso?
Risposta: si può fare a meno di una regolazione per singola unità d'uso. Tuttavia, una regolazione per zona o edificio parziale dovrebbe essere implementata. Questo è possibile perché gli appartamenti per anziani hanno un'occupazione molto omogenea e un flusso di volume nominale molto piccolo. Il margine tra il flusso di volume nominale e il flusso di volume d'aria minimo necessario è di solito troppo piccolo. Una regolazione o un controllo per zona dovrebbe essere implementata per contrastare l'eccessiva ventilazione e conseguente secchezza dell’aria interna in inverno.